PARTE PRIMA
Dai Romani a Napoleone, popoli ed eserciti alla porta di Nordest
Uno sguardo dal satellite (Pag. 14)
«Tout l'art de la guerre est là: surprendre» (Napoleone)
Il “ponte di Napoleone” a Caporetto
Dal 24 Maggio a Caporetto
La primavera ci sorride bellissima… (Pag. 23)
«Credi che la guerra possa durare oltre l'inverno?»
A Lubiana!
Le grandi offensive dell'Isonzo
I condottieri
Ventinove mesi di guerra sull'Isonzo -Cronache e immagini
Il primo giorno di guerra
Gorizia 1915-1916
9 agosto 1916: primo giorno di Gorizia italiana
“La sagra di Santa Gorizia”
“O Gorizia tu sei maledetta” (canzone popolare)
Nei campi della morte di massa
L'inferno del Carso … e quello di Verdun
24 agosto 1917: Bainsizza, l'ultima battaglia prima di Caporetto
Castagnevizza, prima e dopo la battaglia
Il teatro delle 11 battaglie dell'Isonzo (cartina)
Le 11 battaglie dell'Isonzo: consuntivo
Caporetto, perché (Pag. 67)
1917: alle origini della disfatta italiana
La crisi della Russia
Stanchezza per la guerra, al fronte e nel paese
La Nota di papa Benedetto XV Ai capi dei popoli belligeranti
Le cause della disfatta: “sciopero” dei soldati o errore dei comandi?
La preparazione austro-tedesca dell'offensiva -Cronologia (Pag. 77)
L'attesa italiana dell'offensiva - Cronologia(Pag. 85)
La sede del comando supremo italiano a Udine
Alto Isonzo: le linee difensive italiane alla vigilia della battaglia (Pag. 95)
Gli schieramenti - 24.X.1917, ore 2
Forze contrapposte dal Rombon alla testa di ponte di Tolmino
La battaglia (24-26 ottobre 1917) - Cronologia(Pag. 104)
Mercoledì 24 ottobre 1917
La caduta di Caporetto
Altri settori del fronte
Udine: il primo giorno della battaglia al Comando supremo italiano
Stretta di Zaga … e retro del Kolovrat
L'attacco tedesco a S. Daniele-Piana di Volzana
La situazione alla mezzanotte del 24 ottobre
Giovedì 25 ottobre 1917
Venerdì 26 ottobre 1917
Caporetto, ma non solo (Pag. 130)
La resistenza italiana a Stupizza, il 25 ottobre
La resistenza italiana alla Sella di Canebola, il 26 e 27 ottobre
Gabrje e Dolje, in prima linea su fronti contrapposti
Documenti
Le informazioni dei due disertori rumeni
In vista dell'offensiva: istruzioni del IV C.A. per la difesa
Il gas
da Yprès a Plezzo
Una vampata di benzina bollente… (testimonianza di Ivo Ivancic)
Gas asfissianti e maschere di protezione
Alle origini del panico (Pag. 163)
Da Kamno a Caporetto e Cividale
La battaglia sui giornali (Pag. 169)
Due giornali nemici a confronto: Corriere della Sera e Slovenec (25 - 26 - 27 - 28 - 29 ottobre 1917)
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Soči (All'Isonzo), di Simon Gregorčič (Pag. 225)
Simon Gregorcic, il poeta di Caporetto, di Giovanna Ferianis
PARTE SECONDA
Novecento, un secolo di profughi (Pag. 231)
L'azione internazionale a favore dei rifugiati: dalla Società delle Nazioni all'Organizzazione delle Nazioni Unite, di Giovanni Ferrari
La popolazione civile nella zona di guerra
di Petra Svoljšak (Pag. 237)
Una “guerra totale”
La partenza, la separazione, lo sradicamento e la militarizzazione
I provvedimenti delle autorità italiane nei territori occupati
La decimazione di Idrsko (4 giugno 1915)
I profughi sloveni in Italia
I profughi nell'Austria-Ungheria
Comune di S. Severino Marche, Gestione dei profughi 1915-17, Documento
Profughi nelle “città di legno”
di Drago Sedmak (Pag. 267)
Popolazioni in fuga
I campi profughi austriaci di Gmünd, Bruck an der Leitha, Steinklamm e Brixlegg
I campi per internati di Katzenau presso Linz e Tapiosuly in Ungheria
Wagna
PARTE TERZA
Tempo di guerra: la vita nei villaggi dell'Alto Isonzo e in esilio nel ricordo dei testimoni (Pag. 297)
Amalija Kanalec, 1907, Tolmino; Ivan Leban, 1906, Tolmino; Marija Leban, 1910, Gabrje; Ivan Janina, 1906, Volarje; Janez Fon, 1904, Ladra; Mirko Rakuscek, 1909, Dreznica; Alojz Melihen, 1908, Srpenica; Darinka Pirc, 1910, Bovec/Plezzo; Franc Ursic, 1908, Idrsko; Yulka Masera, 1910, Livek/Luico; Vlado Matelic, 1914, Livske Ravne; Mihael Ursic, 1910, Borjana; Marija Likar, 1912, Kobarid/Caporetto; Slavko Masera, 1906, Kobarid/Caporetto
A Caporetto durante la guerra (Pag. 377)
Dal diario del caporalmaggiore Benito Mussolini
I ponti sull'Isonzo
Il trenino Cividale-Caporetto
Caporetto e gli sloveni visti dagli occupanti
Gli abitanti del distretto di Caporetto, prima e dopo la guerra.
La persistenza della memoria (Pag. 395)
Il museo di Caporetto: la grande realizzazione di un piccolo paese
I ricordi dei recuperanti e le collezioni museali private di Ivan Ivancic (Plezzo) e Mirko Kurincic (Dreznica)
L'ossario italiano di Caporetto
L'ossario tedesco di Tolmino
I piccoli cimiteri di guerra austro-ungarici
Un patrimonio da salvare (Pag. 413)
Il restauro della cappella Bes, sulla Planica (sotto il Monte Nero)
Il recupero della cappella di Gabrje
La sistemazione del Kozlov Rob/Monte Castello, a Tolmino
La sistemazione del Ravelnik, a Plezzo
Per una visita ai campi di battaglia, di Željko Cimprič (Pag. 419)
Premessa
Escursioni nella zona di Tolmino
Escursioni nella zona di Caporetto
Escursioni nella zona di Plezzo
Piccola antologia di letteratura caporettiana(pag. 459)
Bibliografia (pag 462)
Indice dei nomi e dei luoghi,
a cura di Libero Pavan (Pag. 465)
Referenze iconografiche (Pag. 471)
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lunedì 18 giugno 2012
Libro sulla battaglia di Caporetto, 24 ottobre 1917 - di Camillo Pavan
giovedì 10 maggio 2012
Porto Marghera, Le origini - Indice del libro
(libro disponibile solo su carta, no ebook)
PremessaCronologia 1902-1923
La genesi di Porto Marghera ed i criteri della sua realizzazione, di Giuseppe Volpi di Misurata
Porto Marghera - Le origini, di Luigi Pagan
" " Disegno e sviluppo del Porto Industriale
" " I lavori eseguiti
" " Sviluppo delle attività industriali
" " Il traffico a Porto Marghera 1922-1932 - Movimento ferroviario e marittimo (in t) TABELLA
Le opere del Comune per la creazione e lo sviluppo di Porto Marghera
" " " Acquisto di aree per la formazione del Quartiere Urbano
" " " Costruzione della rete stradale
" " " Costruzione delle fognature
" " " Acquedotto per acqua potabile
" " " Acquedotto per acqua industriale
" " " Illuminazione pubblica
" " " Istruzione pubblica
" " " Edifici per servizi diversi
" " " Piantagioni
" " " Il grande cavalcavia
" " " Spese generali e diverse fino ad oggi sostenute e spesa totale
" " " Uno sguardo all'avvenire
Le case popolari costruite a Marghera dall'Istituto Autonomo
Le opere del Provveditorato al Porto: Il piano e il progetto di primo arredamento del Molo Commerciale A
Panorama di Marghera, La poesia della macchina, di Giannino Omero Gallo
Gli stabilimenti industriali di Porto Marghera - Zona Industriale Nord, Zona Industriale Ovest
Il padiglione di Porto Marghera alla Fiera di Padova
Il molino Soc. An. Chiari & Forti a Porto Marghera
Il giudizio di Cesco Chinello su P.M. tratto da C. Chinello, Porto Marghera 1902-1926...
Giuseppe Volpi, note biografiche
La rivista Le Tre Venezie, Nota storica a c. dell'editore
(libro disponibile solo su carta, no ebook)
giovedì 3 maggio 2012
Navigare sul Po - Indici
INDICE GENERALE
IntroduzioneUna famiglia di barcari
Maria e Attilio
Il matrimonio e il trasferimento di Maria in Polesine
La partenza di Attilio per il Belgio e l'alluvione del 1951
Polesine, l'alluvione del '51 (cenni storici)
A Charleroi
Il burcio Charleroi
L'incidente
Adriano Gnan, dai vecchi burci alle moderne chiatte: una vita sul Po
Con il padre, sul Charleroi
Sul Sile, con gli ultimi burci
Sul Po
Le barche e gli armatori
Le merci
Navigare sul Po
INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI
1 - Adriano Gnan e il nonno Vittorio, sul Po nel 19612 - Il burcio Charleroi di Attilio Gnan ormeggiato a Fossa Serena, Lago Superiore di Mantova
3 - Maria Toffolo
4 - Fiume Sile, barche e campagna al porto di Melma/Silea fra le due guerre
5 - Ordine di sgombero di Rovigo, ore 24 del 17.11.1951 - Dal Gazzettino «... abbandonare immediatamente la città con tutti i mezzi, anche a piedi ... dirigersi verso Boara Pisani, ove troveranno autocolonne che li avvieranno verso Padova.»
6 - La rotta del Po semina la morte e la rovina nelle terre del Polesine... - Gazzettino, 14.11.1951
7 - Intorno a Mantova i tre laghi sono un unico piccolo mare - Gazzettino 16.11.1951
8 - Attilio Gnan con casco, lampada e piccone in attesa di scendere nel pozzo della miniera di Goutroux
9 - Il minatore (le mineur...) - Foto tratta dalla rivista trimestrale Chez Nous edita dalla società mineraria Charbonnages de Monceau-Fontaine presso la quale lavorava Attilio Gnan
10 - Attilio Gnan a passeggio per Charleroi con i figli
11 - Attilio e i figli sul Charleroi appena comprato. Il burcio è ormeggiato alla piarda di Contarina con un carico di massi di trachite provenienti da Battaglia Terme
12 - Attilio Gnan al timone del Charleroi nel 1965, fotografato dal figlio Adriano
13 - Adriano Gnan
14 - Adriano a ca. tre anni ripreso nella piarda di Contarina con, alle spalle, il burcio Maria Luisa del cugino Aderito Gnan
1961 - Adriano in bici a Ferrara, stabilimento Montecatini in riva al canale Boicelli. Alle sue spalle il burcio Gilberto di Leonardo Baraldi di Corbola.
15 - Il primo libretto di navigazione (1965)
16 - Banchina di Sile, 1965 - Adriano con Giuseppe Verganesi Popolòto da Battaglia Terme sul Charleroi carico di balle di cellulosa destinate alla cartiera Burgo di Mignagola
17 - Schema dell'idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante
18 - La vecchia conca di Volta Grimana (1931), nodo cruciale di tutta la navigazione interna padano-veneta
19 - La nuova conca di Volta Grimana - Foto del 2005.
20 - Spintore fluviale di ultima generazione (Società Fluvio Padana)
21 - Convoglio formato da spintore e chiatta per carico secco
22 - La Lago Turkana vista da poppa. La motonave, ormeggiata alla raffineria IES nel Lago di Mezzo (Mantova) è in attesa di caricare olio combustibile per le centrali di Ostiglia e Sermide - (1993)
23 - Note del capitano Gnan per il passaggio sotto i ponti di Casalmaggiore e Borgoforte
24 - Particolare di un Bollettino dei fondali inviato ai naviganti sul Po dal Centro operativo di Boretto (8.10.2004)
25 - Appunto del cap. Gnan sull'ultimo giorno di navigazione (20.3.2004)
In copertina - 1965, Attilio Gnan in navigazione sul Lago Inferiore di Mantova con il Charleroi carico di legname destinato alla cartiera Burgo (Lago Superiore)
Nel retro copertina - 1965, Il Charleroi in sosta nel mandracchio della conca vecchia di Volta Grimana con un carico di tronchi di pioppo (borèi, in veneto) destinati alla cartiera Burgo di Mantova. Accanto al Charleroi il burcio Adelia di Sante Rustinelli (Villa Savoia, Mantova), vuoto e in attesa di partire per Porto Marghera.
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